Commenti del ca…

Io non sopporto le persone saccenti. Soprattutto le persone saccenti che ti trattano come una perfetta stupida. Leggo molto, adoro leggere e leggo di tutto, non penso ci siano problemi se qualche volta il libro che leggo non mi piace. A me “La lettera scarlatta” è piaciuto, ma non tantissimo, diciamo che siamo sulla sufficienza piena ma non esattamente sul buono. E’ un grande classico, ok, ma che differenza fa? Sarò pur libera di dire perchè non mi è piaciuto. Quando lo lessi scrissi questa recensione su anobii:

Ammetto di aver comprato questo libro senza sapere la trama, ne avevo semplicemente sentito parlare da amici e parenti. Letto il riassunto di copertina, mi sono accinta a leggerlo con tutte i miei buoni propositi, la trama sembrava interessante così come l’ambientazione.

Il problema principale, a mio parere, è il fatto che sembra di leggere il libro del libro. La storia non ti prende mai veramente, i dialoghi sono pochi e spesso e volentieri enfatizzati, senza riuscire realmente a trasmettere i veri sentimenti del personaggio. Troppe volte i pensieri e le azioni dei protagonisti vengono filtrati dallo scrittore, di conseguenza le emozioni appaiono quasi sfocate e mai veramente reali.
L’ambientazione in compenso è ottima, le descrizioni non sono mai nè troppo succinte nè troppo prolisse e si ha un’idea chiara e molto esaustiva del puritanesimo Americano nel 1600.
Una nota di demerito è il fatto che non c’è tutto quel mistero che l’autore si era proposto di creare. Dopo i primi tre o quattro capitoli avevo già subodorato l’uomo con il quale Hester aveva avuto la bambina, sospetto che si è tramutato in realtà verso la fine del libro.

In conclusione: ottimo lo scenario, buoni i personaggi ma scarsamente appassionante la storia. In nessuna parte ho trovato quella “scoperta della gioia selvaggia e pura di vivere fino infondo la propria esistenza”, diciamo pure che è stato come sentirsi raccontare una storia di antenati dalla nonna.

Non mi era piaciuto e ho spiegato anche perchè, come è giusto che sia. Poi ovviamente il mio è un giudizio obiettivo, a me  non è piaciuto ma non vi sto dicendo oddio che schifo non lo leggete. Fintanto che un tizio mi dice che io non l’ho capito perchè sono piccola, perchè i classici sono ostici e che devo rileggerlo quando sarò grande. Ora. Ammetto di esser stata tentata di rispondere per le rime, perchè un quarto della mia libreria è composto da libri impegnativi. Ho letto “I miserabili”, così come ho letto vari libri di Calvino, “Guerra e Pace” di Tolstoj e “Il conte di Montecristo” di Dumas. Ora, penso che questi libri siano decisamente più ostici di quanto no lo sia la lettera scarlatta. Odio sentirmi giudicata così, senza che nemmeno gli altri si siano dati la pena di vedere quali libri leggo. La mia risposta è stata più che diplomatica, ma ho sottolineato che mi sono sentita un po’ offesa da questa storia del “tra qualche anno rileggilo quando i tuoi orizzonti si saranno allargati” (scusate la finezza, ma in quel momento gli avrei allargato io qualcos’altro). Sembra quasi che io abbia letto solo Piccoli Brividi (e comunque le lessi un mucchio alle elementari e medie) e Twilight, che, ricordiamocelo, mi ha suscitato tante emozioni tra cui rabbia, frustrazione e schifo. Prego i gentili lettori delle mie recensioni di prendersi perlomeno la briga di guardare la mia libreria prima di sparare minchiate.

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Frutta all’orecchio

Esultate con me, o naviganti che frequentate questi lidi, sono finalmente riuscita a dare alghe d’acqua dolce e ho preso 30 e lode! Era da un mese che me lo portavo dietro tra malattie e impegni vari, ma finalmente ce l’ho fatta! Per festeggiare ieri mi sono data alla nullafacenza più totale, a parte qualche piccola cosina fatta con il fimo, visto che fino a lunedì non ho impegni di sorta :). Ecco tutto quello che è stato partorito dalla mia malata mente!

Orecchini a perno a forma di mele

Orecchini a perno a forma di pan di stelle

Orecchini a perno a forma di cocomeri

Orecchini con croissant e perlina a forma di cuore

Bracciale con perline sfumate bianco/nero (realizzate da me in fimo)

Bracciale con ghiacciolini

Bracciale con dolcetti in fimo e perline sfaccettate


Tanti piccoli cuori

Siccome oggi non sono particolarmente di buon umore, ho deciso di fare qualche altro piccolo lavoro con il fimo. In questi ultimi giorni, non ci crederete, ma mi stanno chiedendo una quantità assurda di braccialetti, da regalare soprattutto a bambine e ragazze delle superiori. Io ovviamente sono più che contenta (il bracciale con i dolcetti ho dovuto rifarlo addirittura due volte). Ecco quindi qualche cosina dell’ultim’ora 😉

Bracciale con ciambelle rosa e perline

Bracciale con rose rosse, very delicate

Phonestrap ghiacciolino

Phonestrap teiera

Phonestrap con fettina di torta e fragola (dettaglio)

Set 3 charms cuori di cioccolata

Charms con torta alle fragole

Ed infine, se volete vedere la faccia da pirla della suddetta, cliccate qui e mi vedrete in tutto il mio “fulgido” splendore, mentre tengo sulla mano il braccialetto con le rose del post 😉

Un cordiale vaffa

Non ho veramente parole, credo di essere un caso umano per quanto riguarda il connubio università-fortuna. Ora mi spiego meglio. Il primo di febbraio avrei dovuto sostenere l’esame di alghe d’acqua dolce, un esame con un professore alla vecchia maniera, che non fa appelli speciali, non ti fa fare gli appelli per i fuori corso e non transige per ciò che riguarda la data. Ora, io due giorni prima di fare l’esame stavo malissimo, avevo un brutto virus intestinale che mi aveva preso sia lo stomaco che l’intestino, potete quindi ben capire in che stato fossi. Avevo la febbre a 38 e ho dovuto telefonare al professore per dirgli che non potevo venire (visto che ero l’unica a sostenerlo). In compenso mi ero decisa a rifarlo per il 25 febbraio, l’ultima data utile prima della sessione estiva. Nel contempo, visto che alghe l’avevo già studiato, avevo pensato di dare il 23 geologia ambientale, così prendevo due piccioni con una fava. Siccome, però, non dovevo andare a Perugia recentemente, ho mandato una mail al professore di geologia chiedendogli l’ora e il luogo dell’esame, per evitare problemi, visto che ha lo studio ad ingegneria pur insegnando anche a geologia. Bene, oggi mi risponde e mi dice che l’appello è stato spostato al 25. Ora, mi chiedo, perchè? Perchè devo avere tutta questa stramaledettissima sfiga? Oltre ad aver finito le lezioni a fine gennaio ergo mi sono bruciata il primo mese della sessione, adesso pure questa. Poi mi dicono perchè, alla domanda “quanti esami ti rimangono?” io rispondo “8 e 1/3, se tutto va bene“. Ecco, ora lo sapete.

Grazie

Un articolo veloce e molto sbrigativo per dire

Grazie!

Grazie a tutti quelli che sono passati a fare una visita al mio blog, agli amici, a tutti quelli che hanno commentato e a tutti quelli che sono passati senza lasciare un segno. Perchè senza di voi non sarei riuscita ad arrivare al traguardo di 1000 visite in meno di un mese.
Un bacio enorme a tutti quanti, comprese tutte le persone che hanno acquistato il mio materiale, anzi, soprattutto a voi 😉

di Il gatto nero Inviato su varie